

Il documento discusso questa mattina passerà in commissione e in consiglio comunale
I punti principali riguardano le nuove manifestazioni, che dovranno essere incentrare esclusivamente su prodotti tipici locali e il marchio “ecosagre”
Salvaguardia delle tipicità locali e valorizzazione degli eventi
che tutelano l’ambiente. Sono questi i punti caratterizzanti il regolamento
sullo svolgimento delle sagre, la cui bozza ha ricevuto il via libera questa
mattina (giovedì 17 gennaio) durante una riunione alla quale hanno
partecipato, fra gli altri, il sindaco Giorgio Del Ghingaro, il vice sindaco,
Luca Menesini, l’assessore alle attività produttive, Mariano
Manfredini, l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci, e i rappresentanti
delle associazioni di volontariato che organizzano le sagre.
Adesso il regolamento proseguirà il proprio iter, con la discussione
nella commissione attività produttive e il successivo approdo in consiglio
comunale. Nel frattempo proseguirà anche il confronto con le associazioni
di categoria assieme alle quali il sindaco ha convocato un tavolo nei prossimi
giorni.
Il punto caratterizzante il regolamento riguarda le nuove sagre, che dovranno
essere incentrare esclusivamente su prodotti tipici locali, proponendo menù aventi
tali caratteristiche. Le manifestazioni tradizionali, invece, potranno mantenere
l’organizzazione e la struttura già esistente. Nel corso delle
sagre, inoltre, i ristoranti della zona saranno incentivati a proporre offerte
a condizioni particolarmente vantaggiose, per essere inclusi nel circuito
promozionale del prodotto tipico che la sagra intende valorizzare.
Con il regolamento, inoltre, si valorizzano le sagre che intendono perseguire
pratiche per la tutela ambientale, mediante la concessione dell’uso
del marchio comunale “Ecosagre”. Tra i requisiti per ottenere
tale segno distintivo ci sono l’utilizzo di stoviglie, posate e bicchieri
riutilizzabili da lavare mediante detersivi biodegradabili oppure l’uso
di materiali termoplastici biodegradabili e la pratica della raccolta differenziata.
“L’amministrazione comunale, grazie all’istituzione del
regolamento delle sagre, intende contribuire alla migliore valorizzazione
di questi eventi – dichiara Del Ghingaro – Riconosciamo nei prodotti
e nella cucina tipica un patrimonio di valore che funge anche da veicolo
di promozione dei prodotti tipici agro-alimentari del nostro territorio,
nonché da richiamo a flussi turistici sempre più interessati
alla riscoperta delle tradizioni locali”.
Capannori, 17 gennaio 2008