

Un servizio innovativo, il primo nella Provincia di Lucca, rivolto a gruppi di massimo 5 bambini tra 18 e 36 mesi, che si svolgerà nelle abitazioni degli educatori
Sarà raddoppierà l’offerta del centro gioco educativo di Capannori e aumenteranno i posti in convenzione col nido privato. Entro l’estate partiranno i lavori alle materne di Badia-Coselli e Lammari
L’amministrazione comunale intende ampliare la propria offerta educativa
per la prima infanzia grazie a un servizio educativo per piccoli gruppi di
bambini, il primo di questo genere nella Provincia di Lucca. A questo proposito
partirà a breve il “Nido familiare”, il cui regolamento è stato
approvato di recente dalla giunta Del Ghingaro, che è stato presentato
questa mattina (martedì 15 gennaio) nel corso di una conferenza stampa
alla quale hanno partecipato l’assessore alle attività educative,
Luciana Baroni e la presidente della commissione pari opportunità,
Alessia Del Fiorentino.
Non si tratta dell’unica novità: con l’avvio del prossimo
anno scolastico saranno aumentati i posti in convenzione col nido privato
e si raddoppierà l’offerta del centro gioco educativo di Capannori.
Sono previsti anche gli ampliamenti delle materne di Lammari e Badia-Coselli,
oltre all’avvio della costruzione del nuovo edificio che ospiterà quella
di Lunata.
Il servizio “Nido Familiare” si svolgerà presso l’abitazione
dell’educatore ed è destinato a gruppi di massimo 5 bambini
di età compresa tra 18 e 36 mesi. Si svolgerà per almeno cinque
giorni alla settimana per almeno sei ore giornaliere e avrà una durata
minima di 10 mesi l’anno. Potranno usufruire del servizio i bambini
residenti nel Comune di Capannori ma, qualora risultassero posti disponibili,
potranno accedervi anche quelli di altri Comuni.
L’amministrazione comunale erogherà un contributo a fondo perduto
per l’apertura di cinque nidi familiari. La qualità del servizio
verrà garantita tramite il rispetto di requisiti di professionalità degli
educatori (che dovranno anche garantire la propria sostituzione in caso di
assenza per malattia o altri motivi gravi) e di sicurezza dell’abitazione
destinata al nido familiare. Presto il regolamento del ‘Nido Familiare’ sarà all’attenzione
del consiglio comunale per l’approvazione.
“Il ‘Nido Familiare’ è un servizio altamente innovativo,
il primo nella provincia di Lucca, che nasce per dare una risposta alle esigenze
delle famiglie, specialmente in quelle dove ci sono dei figli in età 18-36
mesi – spiega l’assessore Luciana Baroni –. Intendiamo
far vivere a piccoli gruppi di bambini un’esperienza educativa di socializzazione
in un rapporto continuo e regolare nel tempo, sostenendo le famiglie nel
ruolo di educazione e cura dei figli”.
“Il ‘Nido familiare’ è un servizio molto importante,
soprattutto nell’ottica della conciliazione delle donne coi tempi di
lavoro – aggiunge Alessia Del Fiorentino – Ogni nido potrà scegliere
il proprio orario, venendo incontro alle esigenze delle famiglie, per rispettando
un numero di ore minime settimanali”.
Nel corso del 2008 ci saranno altre novità nel settore dei servizi
alla prima infanzia. Sarà potenziato il centro gioco educativo di
Capannori, dove al mattino si svolgerà un micro nido e sarà effettuato
il servizio mensa, attualmente assente. Nel pomeriggio si svolgeranno le
attività del centro gioco educativo. Inoltre aumenteranno di 5 unità i
posti in convenzione con il nido privato “Dado Magico Blu”.
Per quanto riguarda i lavori agli edifici scolastici che ospitano le scuole
dell’infanzia, entro l’estate partiranno quelli alla materna
di Badia di Cantignano-Coselli, per la quale saranno spesi 680 mila euro.
La scuola sarà ampliata per 670 metri quadrati, dove saranno realizzati
un salone polivalente, alcune aule che ospiteranno tre sezioni, servizi igienici
e un locale mensa di circa 180 metri quadrati. Accanto a questo verrà realizzata
una cucina con dispensa, spogliatoi e servizi igienici riservati al personale.
E’ prevista, infine, anche la sistemazione dell’area esterna
alla scuola. Questa scuola accoglierà i bambini dell’attuale
materna di Guamo.
Per quanto riguarda la materna di Lammari invece, per un importo di 350mila
euro (primo lotto), è prevista la realizzazione di tre nuove sezioni,
della mensa, di un nuovo ingresso con atrio, di una sala polivalente, della
cucina, dei servizi igienici e di altri locali, per una superficie complessiva
di 650 metri quadrati. L’ampliamento si integrerà con la struttura
esistente ed avrà una entrata nuova sul lato sud dell’immobile.
Anche in questo caso i lavori inizieranno entro l’estate.
Entro l’anno, infine, prenderanno il via i lavori per la costruzione
della nuova materna di Lunata, che avrà una superficie totale di 1030
metri quadrati.
Alcuni dati
Iscritti Nido 51; Centro Gioco Educativo 15, in totale 66.
Nidi privati (3), 65 iscritti; scuola materna privata (4) 51 iscritti per
un totale complessivo di 182 iscritti. Il fabbisogno è molto maggiore.
I bambini aventi diritto sarebbero 1579 sebbene, come è naturale,
non tutti fanno richiesta di questi servizi.
Capannori, 15 gennaio 2008