

350 mila euro destinati alle funzioni sociali, 66 mila euro per le azioni a sostegno della povertà, 80 mila euro per l’assistenza domiciliare e 17 mila euro per il sostegno educativo
Il Piano Integrato Sociale Regionale ha destinato maggiori fondi alla zona
Piana di Lucca. La cifra più consistente, 350 mila euro, sarà destinata
alle funzioni sociali svolte dall’Ente. A questa si aggiungono altre
risorse, che ammontano a circa 66mila euro per le azioni a sostegno della povertà,
a circa 80 mila euro per l’assistenza domiciliare agli anziani, che si
vanno a sommare ai fondi comunali per un totale di 430 mila euro, e a circa
17 mila euro per il sostengo educativo, assistenza domiciliare, sostegno e
incentivazione affido, che si aggiungono a quelli dell’amministrazione
comunale, per un totale di 130 mila euro. Altri finanziamenti, inoltre, sono
destinati al potenziamento dell’integrazione socio-sanitaria e dei servizi
handicap. I dati sono stati presentati questa mattina (11 gennaio), nel corso
di una conferenza stampa, dal vice sindaco e assessore alle politiche sociali,
Luca Menesini.
A livello comunale sono confermate le risorse destinate ai progetti di assistenza
domiciliare per le persone anziane, pari a circa 80 mila euro, mentre nell’area
materno-infantile si destinano a progetti di sostegno educativo e consulenza
alla figura materna circa 17 mila euro. L’incremento delle risorse regionali
ha consentito di riportare ai livelli degli anni passati le risorse destinate
all’area della povertà.
L’amministrazione comunale, insieme agli altri Comuni della zona, ha
scelto di concentrare la propria azione sull’innalzamento dei livelli
d’integrazione socio-sanitaria. Si tratta di prestazioni sanitarie di
rilevanza sociale, strettamente connesse con gli interventi di assistenza sociale,
destinati ai cittadini in condizione di bisogno, in particolare anziani non
autosufficienti e disabili. Le novità sulla progettualità da
attivare nel corso del 2008 riguardando pertanto l’integrazione socio-sanitaria
sull’area della non autosufficienza a cui sono dedicati 10 mila euro,
quella materno-infantile (62 mila euro), il potenziamento dei servizi handicap
(circa 56 mila euro) e l’area dell’integrazione disabilità (circa
50 mila euro). Infine un progetto speciale dovrà riguardare azioni di
monitoraggio, controllo e valutazione delle progettualità, a cui sono
destinati 30 mila euro.
“L’incremento delle risorse regionali – spiega il vice sindaco
Menesini – ha consentito di portare a livelli molto buoni le risorse
destinate all’area della povertà, all’interno della quale è previsto
anche il sostegno a quelle situazioni che non sono coperte dai contributi in
conto affitto. Inoltre, nell’ambito dell’articolazione zonale,
sono importanti i fondi destinati all’integrazione socio-sanitaria, che
non vanno a vantaggio di un comune specifico ma delle politiche sociali degli
Enti”.
Capannori, 11 gennaio 2008