

Bove: ”Questa operazione permetterà a molti cittadini di chiudere queste procedure”
Si conclude alla fine di gennaio la procedura di selezione pubblica per assumere a tempo determinato 8 professionisti
Il ‘Progetto Condono” varato dall’amministrazione comunale
per evadere le migliaia di pratiche ancora inevase relative a ben tre
tipi di condono a partire dal 1986 prenderà il via alla fine di febbraio.
Nel mese di gennaio si concluderanno infatti le procedure per la selezione
pubblica degli 8 professionisti (geometri, periti edili, architetti e ingegneri)
iscritti ai rispettivi ordini professionali, che saranno incaricati dal
Comune per un periodo di otto mesi di lavorare a questo specifico progetto.
Nelle prime settimane di febbraio i professionisti che avranno superato
la selezione parteciperanno ad un corso di formazione ‘ad hoc’ per
poi iniziare a lavorare per smaltire la mole di pratiche accumulatasi
nel tempo, che sono circa 7 mila e sono relative per la stragrande maggioranza
ai condoni previsti dalla legge 47-85 e dalla legge 724 del ’94.
In parte molto minore si riferiscono alla più recente legge
regionale 53 del 2004.
“Si tratta di un’eredità molto pesante lasciataci
dalle precedenti amministrazioni – spiega l’assessore all’urbanistica,
Gabriele Bove -, che noi intendiamo sanare per permettere
ai molti cittadini capannoresi che hanno presentato domanda di condono di chiudere
finalmente queste procedure. E’ questo infatti il fine principale
di questa operazione. Per far questo, vista la grande mole di lavoro che non
può essere smaltita dalla struttura dell’ufficio Governo
del Territorio è in corso una selezione pubblica per l’assunzione
a tempo determinato di alcuni giovani professionisti che lavoreranno esclusivamente
a questo progetto”.
Istruire una pratica di questo genere richiede infatti molto tempo, poiché è necessario
verificare se esistano vincoli sul bene da condonare, calcolare gli eventuali
oneri di urbanizzazione e verificare la giustezza della sanzione corrisposta
dai cittadini. Questa operazione non graverà affatto sulle casse comunali,
poiché questi posti temporanei di lavoro si autopagheranno con gli introiti
che deriveranno dal progetto stesso.
Il Progetto Condono permetterà di ridurre l’arretrato giacente
presso l’archivio delle pratiche edilizie, l’attribuzione di titoli
edilizi e di legittimità su numerosi edifici presenti sul territorio
comunale.