

A partire dalla metà della prossima settimana
Negli ultimi 3 anni la domanda di contributi è cresciuta in modo progressivo
Sono 270 le famiglie capannoresi, circa 50 in più rispetto all’anno
precedente, che a partire dalla metà della prossima settimana, riceveranno
la prima rata del contributo ‘ in conto affitto’ per l’anno
2007.
Il contributo ammonta complessivamente a circa 496 mila euro, di cui
356 mila euro di provenienza regionale (100 mila euro in più rispetto
al 2006) e 140 mila euro stanziati dal Comune di Capannori (40 mila euro in
più rispetto all’anno precedente).
Delle 270 famiglie, 196 appartengono alla fascia A in cui rientrano coloro
che hanno redditi bassi ed affitti alti e 74 alla fascia B della quale fanno
parte coloro che hanno un reddito basso, ma anche un canone di locazione non
molto elevato.
I contributi potranno essere riscossi ad un qualsiasi sportello della
Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa, Livorno o presso la tesoreria comunale fornendo
il codice fiscale, un documento di identità e il numero di mandato contenuto
nella comunicazione che il cittadini ricevono a casa da parte dell’amministrazione
comunale.
La seconda rata del contributo ‘in conto’ affitto’ sarà erogata
dall’amministrazione comunale in primavera.
La domanda di sostegno al Comune per pagare il canone di locazione è cresciuta
negli ultimi anni.
Le domande pervenute dai cittadini per ricevere contributi a sostegno del canone
di locazione per il 2007 sono state infatti il 10% in più rispetto al
2006 (in totale sono state 250) e il 13% in più rispetto al 2005 quanto
le richieste di contributo ammontavano a 244.
Analizzando i dati emerge che nel 2005, le domande sono
state 244 e che i fondi a disposizione ammontavano a 275.648 euro. Nel 2006, a
fronte di complessive 250 domande i contributi erogati sono stati in totale
circa 260 mila euro.
Per il 2007 cresce ulteriormente il fabbisogno, con 276 domande
complessive, di cui 109 inoltrate da cittadini stranieri, ma crescono anche
i fondi messi a disposizione dell’amministrazione comunale, 140mila
euro e dalla Regione Toscana (356 mila euro).
“La progressiva crescita di domanda – spiega il vicesindaco e assessore
alle politiche sociali, Luca Menesini – è dovuta
a condizioni lavorative e sociali sempre più problematiche e proprio
per questo motivo abbiamo voluto aumentare le risorse destinate a questo settore
credendo che la casa sia un diritto primario che deve essere garantito. Abbiano
poi dato vita da una serie di interventi diversificati che vanno alla
realizzazione di alloggi destinati all’emergenza abitativa alla costruzione
di alloggi popolari in locazione”.