

L’operazione sarà a costo zero per l’ente grazie ad un contratto con un’azienda leader del settore
L’azienda fornirà gratuitamente le nuove lampade e provvederà alla loro manutenzione per 7 anni
Il Palazzo Comunale diventa sempre più ecologico e improntato al risparmio
energetico.
Dopo l’installazione dei pannelli fotovoltaici sul tetto dell’edificio,
con i quali viene alimentata circa metà degli uffici, adesso saranno
sostituiti tutti i corpi illuminanti della sede con apparecchi di tipo ‘ecologico’ di
nuova generazione ad elevatissimo risparmio energetico che faranno risparmiare
all’ente circa il 70% di energia elettrica.
I circa 300 corpi illuminanti del Municipio, quasi tutte plafoniere, saranno
sostituiti a costo zero per l’amministrazione comunale grazie ad una
convenzione che sarà stipulata con un‘azienda italiana leader
del settore.
L’azienda fornirà e installerà gratuitamente tutte i nuovi
punti luce che saranno alimentati con reattori elettronici anch’essi
forniti dall’azienda, grazie ai quali il consumo di energia elettrica
della sede comunale calerà notevolmente. Un consistente risparmio sulla
bolletta dell’energia elettrica deriverà anche da un nuovo dispositivo
con fotocellule di cui saranno dotate le nuove lampade che con l’aumentare
della luce solare diminuiranno automaticamente la loro potenza illuminante.
Per i sette anni successivi all’installazione dei nuovi corpi illuminanti
l’azienda provvederà anche alla loro manutenzione.
Grazie ad un sistema elettronico sarà possibile sapere in tempo reale
quanto risparmia il nuovo impianto rispetto agli apparecchi di un impianto
di illuminazione convenzionale. Parte di questa cifra sarà l’ammontare
del corrispettivo che l’amministrazione comunale verserà all’azienda
per i sette anni della durata del contratto.
“Si tratta di un’operazione certamente vantaggiosa per diversi
aspetti – sostiene l’assessore ai lavori pubblici, Claudio Ghilardi –,
perché consente un notevole risparmio energetico con benefici anche
a livello ambientale e un risparmio economico poiché sarà possibile
sostituire le vecchie lampade a costo zero e avere garantita la manutenzione
per sette anni con la possibilità di utilizzare il personale interno
per altri interventi. Abbiamo allo studio in collaborazione con altri assessorati,
la possibilità di estendere questa iniziativa ad altri edifici pubblici
come le scuole”.
Capannori, 4 gennaio 2008