Il sindaco rispetta il mandato del consiglio comunale
SUBSIDENZA: FIRMATA L’ORDINANZA PER RIDURRE I PRELIEVI DALLA FALDA
Entro 120 giorni le attività produttive dovranno diminuire gli emungimenti del 30%, mentre Acque Spa dovrà calare del 15% quelli dalla centrale acquedottistica di Paga
Entro 120 giorni le attività produttive che attingono acqua direttamente
dalla falda dovranno ridurre del 30% gli emungimenti autorizzati, mentre
Acque spa dovrà diminuire del 15% i prelievi presso la centrale
dell’acquedotto di Paganico. Inoltre, con decorrenza immediata, sono
vietati il riempimento delle piscine private, fontane e vasche con acqua
dell’acquedotto e con acqua emunta direttamente dalla falda e il
prelievo e il trasporto al di fuori del territorio comunale di acque attinte
dalla rete dell’acquedotto, direttamente dalla falda, dalle colonnette
di approvvigionamento idrico presenti sul territorio comunale o da corso
d’acqua superficiale fatti salvi i prelievi idrici in caso di emergenze
come vigili del fuoco e incendi boschivi.
Sono questi i punti principali dell’ordinanza “volta a fronteggiare
i fenomeni idrogeologici connessi con il pompaggio delle acque di falda” (subsidenza)
che il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, ha firmato ieri (27 febbraio).
Il provvedimento giunge a seguito dell’aggravarsi della situazione
della falda a Paganico che, secondo gli ultimi rilevamenti, si trova sotto – 2,8
metri, il livello stabilito dall’accordo di programma firmato nel
2006. E’ proprio il ritardo nell’attuazione di tale accordo
uno degli elementi sui quali viene posta la maggiore attenzione. Il provvedimento
non solo lo avevano chiesto i cittadini e la commissione subsidenza ma
anche consiglio comunale che, lo scorso 29 gennaio, aveva approvato all’unanimità un’apposita
mozione.
L’ordinanza invita anche la cittadinanza ad adottare tutti gli accorgimenti
utili tesi ad attuare un risparmio idrico, come montare nei rubinetti gli
appositi dispositivi frangigetto, a non sprecare acqua inutilmente nelle
attività domestiche quotidiane. Invita anche tutti gli attori dell’accordo
di programma del 2006 al rispetto degli impegni sottoscritti provvedendo
ad attuare le misure di competenza con estrema sollecitudine; invita inoltre
la Provincia di Lucca a sospendere il rilascio di concessioni all’emungimento
di acque di falda nell’ambito dell’intero territorio comunale
ad eccezione delle concessioni per emungimenti di acque a uso domestico
e a rivedere le concessioni già rilasciate. Infine invita la Provincia
e il Consorzio di Bonifica Auser – Bientina al ripristino della circolazione
idrica superficiale nei canali idrici demaniali per il ravvenenamento della
falda.
“Si tratta di un provvedimento che è il punto di arrivo di
un percorso intrapreso per tutelare i cittadini che sono stati interessati
dal fenomeno dei crepacciamenti del terreno – dichiara Del Ghingaro –.
L’ordinanza giunge a seguito di un largo confronto con la stessa
popolazione, con gli enti e con le associazioni interessate e con il consiglio
comunale che, all’unanimità, mi ha dato mandato di firmare
il provvedimento. Ringrazio la commissione subsidenza che ha sempre lavorato
con la massima serietà e impegno per raggiungere gli obiettivi che
si era prefissa. Adesso mi auguro che questa ordinanza serva da stimolo
affinché tutti i soggetti interessati si adoperino per mettere in
atto gli interventi stabiliti nell’accordo di programma. In questo
senso ho già riscontrato degli atteggiamenti positivi”.
Capannori, 28 febbraio 2008

Stampa
l'articolo