I lavori procedono a ritmo sostenuto
A INIZIO APRILE PRONTO IL PARCO PUBBLICO DI CAPANNORI
Si estenderà su una superficie di 7.200 metri quadrati, di cui oltre 6.000 adibiti a verde. Sono stati utilizzati materiali eco-compatibili che escludono l’uso del cemento
Sarà pronto a inizio aprile il parco pubblico che sorgerà nel
centro di Capannori, nell’area dell’ex campo sportivo. Nelle
ultime settimane i lavori sono accelerati in modo da rispettare i tempi
di consegna. La prima parte del parco è a buon punto e quella dove
si trova l’anfiteatro è completa al 70%. Nel mese di marzo,
poi, si procederà alla piantumazione. Intanto nelle scorse settimane
la giunta ha approvato una variante in corso d’opera che prevede
lo spostamento del cartellone pubblicitario che si trova davanti al parcheggio
lato biblioteca e il raccordo tra la pista ciclabile e l’area interna
al parco.
“Il parco pubblico di Capannori sarà fruibile da tutti i cittadini
non solo come luogo di socializzazione ma anche di cultura e spettacolo – dichiara
il sindaco, Giorgio Del Ghingaro – L’amministrazione comunale
ha voluto realizzare questa importante opera che renderà ancora
più vivo Capannori e che doterà il centro di un vero e proprio
polmone verde. Il parco rappresenta anche l’unione tre le due anime
del paese, quella del centro storico vicino alla chiesa e quella più moderna,
attorno al palazzo comunale. Nella sua realizzazione abbiamo deciso di
tutelare l’ambiente, così come la nostra amministrazione ha
sempre fatto, scegliendo materiale eco-compatibili che ci permetteranno
di evitare il cemento”.
Il parco di Capannori, una volta ultimato, si estenderà su una superficie
di 7.200 metri quadrati, di cui oltre 6 mila adibiti a verde. Comprenderà tutto
il vecchio campo di calcio adiacente la biblioteca comunale e renderà il
lato sud del campo sportivo direttamente accessibile dal piazzale della
chiesa e dal parcheggio adiacente all’ex consorzio agrario. Il nuovo
polmone verde del capoluogo sarà organizzato per ‘ambienti’ contigui
e concatenati, secondo un approccio prevalentemente ‘geometrico’:
la piazza di relazione, lo spazio espositivo, il bio-lago, il teatro all’aperto.
La piazza avrà come centro una vasca contenente l’acqua che
proviene da un bio-lago intorno alla quale saranno organizzati in modo
concentrico uno spazio in cotto auto bloccante, alcune piante di camelia,
ed alcuni posti a sedere sfalsati. Per accentuare il senso di ‘intimità’ della
piazza sarà realizzato un movimento di terreno per creare alcune
collinette concentriche alte fino ad un metro. Lo spazio espositivo sarà articolato,
attraverso un gioco di otto siepi a forma di ‘S’ che delimiteranno
quattro spazi circolari e otto nicchie, adatte ad ospitare esposizioni
all’aperto.
Il biolago avrà una superficie di circa 140 metri quadrati e insieme
alla vasca (25 metri quadrati) costituirà un sistema in cui l’acqua
sarà continuamente scambiata tra l’una e l’altro, con
un processo di rilancio e sarà fitodepurata in modo da preservarla
tramite continue immissioni e scarichi nelle fognature. Il teatro all’aperto,
progettato operando una sintesi tra la tribuna dell’anfiteatro classico
e la tribuna frontale, sarà costituito da 200 sedute in legno distribuite
su una scarpata artificiale. L’altezza relativa della tribuna consentirà la
visuale anche a persone in piedi ai lati e lo spazio tra le due siepi è finalizzato
ad ospitare attrezzature ed artisti. Importante il ruolo che all’interno
del parco giocherà la vegetazione, che avrà una distribuzione
capace di indurre un continuo cambiamento di prospettive, di colore, di
trame secondo i vari periodi dell’anno e la successione dei luoghi
attraversati. Tra le varietà arboree utilizzate ci saranno pioppi, ‘cipressini’,
ornielli, lecci e alberi dei tulipani e camelie.
Capannori, 26 febbraio 2008

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