Soddisfazione dell’amministrazione comunale e dell’Associazione Provinciale Allevatori
VERO E PROPRIO BOOM PER IL DISTRIBUTORE DI LATTE FRESCO A LAMMARI. OGNI GIORNO VENGONO PRELEVATI 300 LITRI DI LATTE APPENA MUNTO
Ogni giorno oltre trecento litri di latte appena munto vengono forniti
ai cittadini che in coda attendono il proprio turno.
Un vero e proprio boom per il distributore automatico di latte fresco situato
vicino alla scuola elementare di Lammari e attivo dallo scorso 2 febbraio,
tanto che l’allevatore che ha la stalla a poche centinaia di metri di
distanza dal self service, è costretto a effettuare due
rifornimenti giornalieri, uno alle 8.30 del mattino e uno alle 20.30
di sera. Egli stesso, scusandosi per l’attesa che i cittadini debbono
fare per acquistare il prodotto, ha deciso di incrementare il numero
delle bovine da destinare alla produzione di latte crudo per la
vendita diretta.
“Siamo davvero molto soddisfatti del successo incredibile ottenuto da
questa nuova iniziativa – commenta l’assessore all’ambiente,
Alessio Ciacci -, che rappresenta un tassello per noi importante
per una politica attenta all’ambiente, agli stili di vita e ai produttori
locali. Per noi è stata molto preziosa anche la collaborazione con le
associazioni Per Lammari, i Gruppi di acquisto solidale e Legambiente e vorremo
attivarne anche altri nei prossimi mesi”.
Il distributore di Lammari è gestito all’Apa, l’Associazione
Provinciale Allevatori, tramite un’apposita convenzione con
il Comune, la quale vede in questa iniziativa una nuova prospettiva affinché i
pochi allevatori rimasti proseguano la loro attività consentendo
magari di soddisfare l’esigenza di genuinità, di
qualità ed economicità sempre più’ cercata dai
cittadini.
Infatti un litro di latte crudo, la cui qualità e salubrità viene
costantemente monitorata dalla Associazione Allevatori e dall’ azienda
Usl 2, costa 1 euro e può essere prelevato utilizzando bottiglie
di vetro vuote reperibili in loco oppure contenitori portati da casa.
Da quando è in funzione il nuovo distributore, inoltre, decine di famiglie
stanno portando i propri figli a visitare la stalla e le mucche che
fanno il latte. Un effetto non previsto ma sicuramente molto positivo.
Capannori, 13 febbraio 2008

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