Una risposta eccellente da parte dei cittadini alla campagna informativa lanciata nel 2006 da Comune e Sevas
CALDAIE: IN 2 ANNI SONO STATI ACCASTATI 12.500 IMPIANTI PARI AL 73,5% DEL TOTALE. 1385 LE VERIFICHE EFFETTUATE. LE AUTOCERTIFICAZIONI AMMONTANO A 11.500
Sono 11.500 le autocertificazioni pervenute nel primo biennio pari
a circa il 68% degli impianti termici presenti sul territorio comunale.
A queste bisogna sommare i 1025 controlli onerosi effettuati da SEVAS su
impianti non autocertificati. Quindi complessivamente nel primo biennio
sono stati accatastati 12.500 impianti pari al 73.5% del totale.
Una risposta eccellente dei cittadini alla campagna informativa lanciata
nell’estate 2006 dal Comune e da Sevas.
Vediamo nel dettaglio la tipologia degli impianti termici civili :
il 71% è alimentato a metano, il 19% a GPL , il 9%a gasolio
e l’1% a legna.
Per quanto riguarda la vetustà delle caldaie , il 51 % degli impianti è stato
installato dopo il 2000, il 43% tra il 1990 e il 2000, mentre il
6% prima del 1990. Relativamente alla loro efficienza emerge che il 79%
degli impianti ha un rendimento superiore al 90%, il 18% compreso fra il
90 e l’87%, mentre solo il 3% ha un rendimento inferiore all’ 87%.
Questa attività di accatastamento è stata
effettuata per rispondere a quanto prescritto dal decreto legge del
dicembre 2006, che tra l’altro, prescrive anche come obbligatoria
da parte dei manutentori degli impianti termici la trasmissione del più recente
rapporto di controllo e manutenzione nei termini previsti (nel caso di
Capannori biennalmente). Integrando ancora di più la collaborazione
tra SEVAS e gli operatori della manutenzione - già nel biennio sono
stati applicati 3500 bollini calore pulito- si potrà lavorare maggiormente
sugli impianti autocertificati e diminuire le verifiche a titolo oneroso
per gli utenti finali, da parte degli ispettori di SEVAS.
Per quanto concerne l’attività di verifica sono
state effettuate 1.385 verifiche di cui 1.025 su impianti non autocertificati.
Sul totale delle verifiche nel 78,5% dei casi si sono riscontrate non conformità quasi
esclusivamente di tipo amministrativo, come la mancanza di dichiarazione
di conformità. Inoltre le non conformità tecniche sono ampiamente
sotto il 10%: ad esempio per basso rendimento il 7% e per monossido di
carbonio elevato 1,5%. Le situazioni potenzialmente pericolose che hanno
comportato la chiusura dell’impianto sono state in tutto 19. Delle
non conformità registrate il 90% sono state risolte. Il restante
10% è stato sollecitato ad adeguarsi, pena sanzione da parte dell’amministrazione.
“Il Comune di Capannori è al suo primo biennio di applicazione
della normativa relativa al rendimento energetico degli impianti termici civili
- spiega l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci-. L’attuazione
della procedura di applicazione del regolamento comunale è stata affidata
alla partecipata SEVAS con la quale il Comune porta avanti da tempo, un discorso
a tutto campo in materia energetico – ambientale, sia per quanto
riguarda il risparmio che per la realizzazione di impianti di energia rinnovabile
come l’impianto fotovoltaico realizzato sul tetto del Municipio. Alla
luce dei risultati possiamo affermare che l’attività di accertamento
dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici presenti sul
territorio comunale è sufficientemente sviluppata con un livello
di efficienza e di sicurezza accettabili. Resta comunque da accatastare ancora
circa il 25% degli impianti”.
“Ciò che i cittadini che non hanno fatto l’autocertificazione si
trovano a pagare non è una sanzione –spiegano Giuseppe Paternò e
Primo Riscossa, rispettivamente presidente e direttore di
Sevas -, bensì il costo di un servizio effettuato dalla nostra società che
l’utente avrebbe potuto risparmiare con l’autocertificazione. Auspichiamo
quindi che i cittadini che ancora non lo hanno fatto si avvalgano di
questa opportunità che con una spesa di soli 8 euro per l’acquisto
del bollino ‘calore pulito’ permette loro di essere in regola per
un biennio e al fine di completare il catasto degli impianti termici,
peraltro già a buon punto essendo quasi al 75%”.
L’amministrazione comunale invita i cittadini a prendere
contatto con un manutentore (la Provincia insieme ai Comuni di Lucca,Capannori
,Viareggio , le associazioni di categoria e dei consumatori hanno siglato un
accordo con il quale si è cercato di dare razionalità ai costi
delle manutenzioni) e con la SEVAS per autocertificare il proprio impianto
.
SEVAS svolge attività di sportello in Via di Salicchi 893 a S.Marco
Lucca ed ha un numero verde attivo in orario di ufficio 800 151 822. Con questo
piccolo gesto si ottempera alla legge, si dà una mano all’amministrazione
pubblica ad avere conoscenza della situazione degli impianti che insistono
sul suo territorio sia dal punto di vista dell’efficienza energetica
che della sicurezza, e contemporaneamente si migliora lo stato di benessere
del proprio habitat e sicuramente si contiene la propria bolletta energetica.
Capannori, 7 febbraio 2008

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