www.capannorieventi.eu

RSS

FEBBRAIO 2008 Home Archivio notizie Archivio notizie di Febbraio

Data della notizia: 07/02/2008

Una risposta eccellente da parte dei cittadini alla campagna informativa lanciata nel 2006 da Comune e Sevas

CALDAIE: IN 2 ANNI SONO STATI ACCASTATI 12.500 IMPIANTI PARI AL 73,5% DEL TOTALE. 1385 LE VERIFICHE EFFETTUATE. LE AUTOCERTIFICAZIONI AMMONTANO A 11.500

Sono 11.500  le autocertificazioni pervenute nel primo biennio  pari a circa il 68% degli impianti termici presenti sul territorio comunale. A queste bisogna sommare i 1025 controlli onerosi effettuati da SEVAS su impianti non autocertificati. Quindi complessivamente nel primo biennio sono stati accatastati 12.500 impianti pari al 73.5% del totale.
Una risposta eccellente dei cittadini alla campagna  informativa lanciata nell’estate 2006 dal Comune e da Sevas.
Vediamo nel dettaglio la tipologia degli  impianti termici civili : il 71% è alimentato a  metano, il  19% a GPL , il 9%a  gasolio e l’1% a legna.
Per quanto riguarda la vetustà delle caldaie , il 51 % degli impianti è stato installato dopo il 2000,  il 43% tra il 1990 e il 2000, mentre il 6% prima del 1990. Relativamente alla loro efficienza emerge che il 79% degli impianti ha un rendimento superiore al 90%, il 18% compreso fra il 90 e l’87%, mentre solo il 3% ha un rendimento inferiore all’ 87%.
Questa attività di accatastamento è stata effettuata per rispondere a quanto prescritto dal decreto legge  del dicembre 2006, che tra l’altro, prescrive anche come obbligatoria da parte dei manutentori degli impianti termici la trasmissione del più recente rapporto di controllo e manutenzione nei termini previsti (nel caso di Capannori biennalmente). Integrando ancora di più la collaborazione tra SEVAS e gli operatori della manutenzione - già nel biennio sono stati applicati 3500 bollini calore pulito- si potrà lavorare maggiormente sugli impianti autocertificati e diminuire le verifiche a titolo oneroso per gli utenti finali, da parte degli ispettori di SEVAS.
Per quanto concerne l’attività di verifica sono state effettuate 1.385 verifiche di cui 1.025 su impianti non autocertificati.
Sul totale delle verifiche nel 78,5% dei casi si sono riscontrate non conformità quasi esclusivamente di tipo amministrativo, come la  mancanza di dichiarazione di conformità. Inoltre le non conformità tecniche sono ampiamente sotto il 10%: ad esempio per basso rendimento il 7% e per monossido di carbonio elevato 1,5%. Le situazioni potenzialmente pericolose che hanno comportato la chiusura dell’impianto sono state in tutto 19. Delle non conformità registrate il 90% sono state risolte. Il restante 10% è stato sollecitato ad adeguarsi, pena sanzione da parte dell’amministrazione.
“Il Comune di Capannori  è al suo primo biennio di applicazione della normativa relativa al rendimento energetico degli impianti termici civili - spiega l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci-.  L’attuazione della procedura di applicazione del regolamento comunale è stata affidata alla partecipata SEVAS con la quale il Comune porta avanti da tempo, un discorso a tutto campo in materia energetico – ambientale,  sia per quanto riguarda il risparmio che per la realizzazione di impianti di energia rinnovabile come l’impianto fotovoltaico realizzato sul tetto del Municipio. Alla luce dei risultati possiamo affermare che l’attività di accertamento dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici presenti sul territorio comunale è sufficientemente sviluppata con  un livello di efficienza e di sicurezza accettabili. Resta comunque da accatastare ancora circa il 25% degli impianti”. 
“Ciò che i cittadini  che non hanno fatto l’autocertificazione  si trovano a  pagare non è una sanzione –spiegano Giuseppe Paternò e Primo Riscossa, rispettivamente presidente e direttore di Sevas -, bensì il costo di un servizio effettuato dalla nostra società che l’utente avrebbe potuto risparmiare con l’autocertificazione. Auspichiamo quindi  che i cittadini che ancora non lo hanno fatto si avvalgano di questa opportunità che con una spesa di soli 8 euro per l’acquisto del bollino ‘calore pulito’ permette loro di essere in regola per un biennio e al fine di completare il catasto degli impianti  termici, peraltro già a buon punto essendo  quasi al  75%”.
 L’amministrazione comunale invita  i cittadini a prendere contatto con un manutentore (la Provincia insieme ai Comuni di Lucca,Capannori ,Viareggio , le associazioni di categoria e dei consumatori hanno siglato un accordo con il quale si è cercato di dare razionalità ai costi delle manutenzioni) e con la SEVAS per autocertificare il proprio impianto .
 SEVAS svolge attività di sportello in Via di Salicchi 893 a S.Marco Lucca ed ha un numero verde attivo in orario di ufficio 800 151 822. Con questo piccolo gesto si ottempera alla legge, si dà una mano all’amministrazione pubblica ad avere conoscenza della situazione degli impianti che insistono sul suo territorio sia dal punto di vista dell’efficienza energetica che della sicurezza, e contemporaneamente si migliora lo stato di benessere del proprio habitat e sicuramente si contiene la propria bolletta energetica.

Capannori, 7 febbraio 2008

Stampa l'articolo Stampa l'articolo

Gli ultimi 10 comunicati del mese