

L’annuncio è stato dato ieri sera nel corso dell’assemblea pubblica a San Leonardo in Treponzio
Per 7 km, dall’incrocio con la via di Sottomonte fino a via della Dogana i camion potranno transitare in senso unico alternato con due fasce orarie, che sarà istituito tra circa un mese
Sette chilometri di senso unico alternato per i tir, secondo due fasce orarie,
sulla Sarzanese-Valdera, nel tratto compreso tra gli incroci con la via di
Sottomonte a San Leonardo in Treponzio e via della Dogana di Tiglio a Castelvecchio
di Compito. E’ il contenuto dell’ordinanza per fermare il traffico
pesante sull’arteria stradale, che l’amministrazione comunale
si appresta a varare. Un provvedimento che entrerà in vigore tra circa
un mese, dopo che sarà giunto il parere dalla Provincia, ma che potrebbe
essere fermato nel caso in cui gli Enti limitrofi, a seguito del tavolo convocato
dal Prefetto per il prossimo 5 febbraio, rivedano la proprie misure restrittive.
L’annuncio è stato dato ieri sera (giovedì 31 gennaio)
dal sindaco, Giorgio Del Ghingaro, nell’assemblea pubblica che si è svolta
presso la scuola media di San Leonardo in Treponzio, alla quale erano presenti
anche il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, gli assessori alla
mobilità del Comune, Claudio Ghilardi e della Provincia, Emiliano
Favilla, il comandante della polizia municipale, Iva Pagni, e i tecnici della
Provincia.
L’ordinanza, come ha spiegato il primo cittadino, si basa su una relazione
degli uffici tecnici comunali, sulla pericolosità della Sarzanese
- Valdera relativamente al traffico pesante dei veicoli con massa superiore
alle 7,5 tonnellate. Il tratto di strada risulta pericoloso perché presenta
numerose deviazioni di tracciato ravvicinate con limitato raggio di curvatura
tre edifici e muri di recinzione con una larghezza media della carreggiata
che arriva a circa 5,50 metri. I punti definiti più a rischio sono
sei: l’incrocio con via delle Forbici, un vicino muro di contenimento,
l’incrocio con via di Ronchi, la zona vicino all’incrocio con
via della Quarra (qui la sede stradale è di 5,20 m), la curva di San
Rocco e il ponte a Castelvecchio di Compito.
L’amministrazione comunale, ottenuto il parere della Provincia, l’Ente
che ha in gestione la Sarzanese – Valdera, attuerà un senso
unico alternato, valido per i mezzi aventi una massa superiore a 7,5 tonnellate,
secondo il seguente criterio: dalle 6.30 alle 14.30 i tir potranno transitare
in direzione Lucca, mentre dalle 14 alle 24 sarà possibile percorrere
la Sarzanese in direzione Pontedera.
“Questo è un provvedimento che prenderemo nell’interesse
dei cittadini – dichiara il sindaco Del Ghingaro –. L’amministrazione
comunale intende diminuire il passaggio dei tir che, in media è di un
mezzo pesante al minuto, garantendo maggiore sicurezza alla viabilità e
ai residenti. Prima che possa firmare l’ordinanza, però, deve
giungere il parere della Provincia, che ha in gestione la Sarzanese – Valdera.
Faccio presente che il divieto di transito è una soluzione estrema.
Auspico che, in seguito alla riunione del Prefetto del 5 febbraio, si possa
trovare una soluzione condivisa tra gli Enti”.
Il sindaco si è poi detto disponibile ad avere come referenti per
la questione viabilità Sarzanese – Valdera un ristretto gruppi
di cittadini del compitese. Del Ghingaro, infine, ha sottolineato l’importanza
degli interventi di manutenzione sulla Sarzanese, per i quali la Provincia
ha già stanziato 100mila euro, della prossima apertura del casello
del Frizzone e della futura strada di collegamento tra il Pip di Carraia
e la zona industriale di Guamo.
Capannori, 1 febbraio 2008