

Il Presidente della Conferenza dei Sindaci Del Ghingaro: "Gli enti locali devono dare risposte concrete agli anziani e alle loro famiglie"
Sul tema degli anziani non autosufficienti i Comuni della Piana lucchese
hanno ottenuto dalla Regione Toscana, attraverso l’Articolazione zonale
dell’azienda Usl 2, un finanziamento di 300 mila euro per
avviare la fase pilota del progetto regionale per la non autosufficienza. Capannori,
in qualità di Comune capofila, Lucca, come ente gestore, con Altopascio,
Montecarlo, Pescaglia, Porcari e Villa Basilica, insieme all’ Azienda
Usl 2, hanno presentato tre progetti incentrati sull’emersione
e la regolarizzazione del lavoro di cura degli assistenti familiari; interventi
di sostegno e sollievo alla famiglia attraverso l’attivazione di servizi
integrati e il potenziamento dei ricoveri temporanei e di sollievo per situazioni
di significativo impegno assistenziale.
“Al prolungarsi del tempo di vita corrisponde necessariamente
una diminuzione dell’autosufficienza e dello stato di salute – spiega
il presidente della conferenza dei Sindaci, Giorgio Del Ghingaro -
e laddove il contesto familiare non è in grado di farsi carico dell'anziano
malato o disabile gli enti locali devono essere in grado di dare risposte
con una rete differenziata di servizi che vanno dall'assistenza domiciliare
ai centri diurni fino alla residenza sanitaria assistita. Questa iniziativa
vuole essere una prima riposta concreta ai nuovi bisogni degli anziani
e per focalizzare meglio le risorse attivabili per costruire una rete di
protezione sociale tra pubblico, privato e privato sociale per garantire
il benessere di questa fascia di popolazione”.
Un obiettivo quello del miglioramento dei servizi socio sanitari ai
cittadini e, in particolare alle fasce più deboli della popolazione,
evidenziato da Del Ghingaro nel suo intervento alla Conferenza de servizi
pubblici sanitari svoltasi oggi (venerdì) nel complesso di San Micheletto
a Lucca.
Il primo progetto prevede la costituzione dell’Albo degli
assistenti familiari per anziani per la zona distretto
della Piana di Lucca che raccolga i nominativi delle persone che avendo avuto
un percorso formativo specifico attinente l’area dell’assistenza
alla persona siano disponibili ad assistere persone anziane. L’albo
ha lo scopo di far emergere il mercato sommerso del lavoro di cura, offrendo
un riconoscimento ed una visibilità pubblica ai lavoratori del settore.
Il secondo progetto sperimentale riguarda, inoltre, l’attivazione di pacchetti
assistenziali integrati per persone non autosufficienti
a causa di patologie o eventi traumatici, finalizzati all’assistenza
a domicilio. In questo caso l’obiettivo è evitare periodi di
istituzionalizzazione per anziani non autosufficienti con familiari impossibilitati
all’assistenza e interventi di sostegno alla stessa famiglia che non
ha la possibilità di seguire l’anziano. Al potenziamento dei
ricoveri temporanei di persone non autosufficienti in strutture assistite
in dismissione dall’ospedale che presentano difficoltà socio-ambientali
e di persone provenienti dal proprio domicilio che hanno bisogno di un’assistenza che
non può essere garantita dalla famiglia si riferisce il terzo progetto.
La temporaneità del ricovero sarà un elemento caratterizzante
dell’intervento finalizzato ad un recupero di condizioni psico-fisiche
che consentano il rientro al domicilio. Secondo il progetto, infatti,
l’inserimento dovrà avere una durata media di 15-20 giorni
e non potrà superare i 30 giorni.
Sempre sulle tematiche legate alla non autosufficienza degli anziani il
Comune di Capannori ha realizzato una specifica iniziativa. “Capannori,
città con le famiglie” una serie di incontri e
dibattiti sulla terza età aperti a tutta la comunità promossi
in collaborazione con So.&Co, cooperativa “La Salute” e
cooperativa ‘La Luce”, nel mese di febbraio.
L’obiettivo è offrire alla cittadinanza una risposta ai nuovi
problemi che si trovano ad affrontare gli anziani e in particolare coloro
che vivono condizioni di non autosufficienza, spesso legate all’età molto
elevata.
Si tratta di tre incontri, l’8 il 15 e il 29 febbraio che affronteranno
temi specifici con l’aiuto di operatori ed esperti del settore.
Il primo incontro in programma venerdì 8 febbraio verterà su “La
relazione d’aiuto verso l’anziano” e vedrà l’intervento
di Franca Isola presidente della cooperativa ‘La luce’ e di Michele
Galgano, psicologo della gestalt ed esperto nelle professioni di aiuto.
Venerdì 15 febbraio si parlerà inoltre de “La
salvaguardia dell’autonomia dell’anziano” con la partecipazione
di Elisabetta Luporini, dirigente del servizio politiche sociali del Comune
di Capannori che illustrerà l’esperienza del progetto “L’età dell’oro” realizzato
dall’amministrazione comunale e rivolto alla terza età e
di Riccardo Barbagli geriatra referente dell’Unità di Valutazione
Multidimensionale presso l’azienda Usl 2 di Lucca.
Il terzo e ultimo incontro è in programma venerdì 29
febbraio e avrà come tema “Servizi, risorse per gli
anziani, i nuovi bisogni” e vedrà la presentazione da parte
del vicensindaco e assessore alle politiche sociali del Comune, Luca Menesini,
del Progetto per l’assistenza continuativa a persone non autosufficienti
della Regione Toscana. I relatori della giornata saranno Gabriella De Pietro,
psicologa ed esperta in relazioni familiari e servizi sociali che interverrà sul
tema “Essere anziani tra presente e futuro” e Angela Berti, assistente
sociale del Comune di Capannori che parlerà dell’esperienza
del ‘Tutor anziani’ sul territorio comunale.
Tutti gli incontri si terranno alle ore 21.00 nella sala riunioni del Comune
in piazza Aldo Moro (accanto alla farmacia comunale) e saranno introdotti
e coordinati dal vicesindaco, Luca Menesini.
Capannori 1 febbraio 2008