L’intervento interessa un’area di 42 mila metri quadrati e ha un costo di 867 mila euro
STOP AGLI ALLAGAMENTI NELLA ZONA INDUSTRIALE DI GUAMO: A BREVE PARTONO I LAVORI PER LA REALIZZZAZIONE DI UNA CASSA DI ESPANSIONE AL ‘BOTTACCIONE’
L’amministrazione comunale mette fine ai problemi legati al deflusso delle acque piovane nella zona industriale di Guamo.
La giunta Del Ghingaro ha infatti approvato il progetto esecutivo del 1° lotto di interventi per la realizzazione di una cassa di espansione di 42 mila metri quadrati al “Bottaccione”, l’area dove vari fossi confluiscono nel canale Ozzeri e che in caso di piogge abbondanti è soggetta da allagamenti.
I lavori prenderanno il via nel giro di un paio di mesi. L’ opera di regimazione idraulica costerà complessivamente 867 mila euro, dei quali circa 670 mila euro a carico della Regione Toscana e il resto a carico del Comune di Capannori.
“Si tratta di un intervento molto importante che metterà in sicurezza la zona industriale di Guamo – dichiara l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci –. Si tratta di un’area molto vasta che comprende zone urbanizzate e che attualmente presenta problemi legati al difficile deflusso delle acque piovane con fenomeni di allagamenti che creano problemi ai residenti. Questo intervento ci permetterà di risolvere un problema che si trascina da anni garantendo maggiore sicurezza agli abitanti e alle attività presenti.”
La zona interessata dall’intervento si trova al confine fra i Comuni di Capannori e di Lucca, in prossimità della sponda sud del canale Ozzeri. La cassa di espansione è stata progettata per scolmare le piene e scongiurare allagamenti provenienti dai due colatori che drenano la zona industriale di Guamo, la “Fossa Nuova di Guamo” e la cosiddetta fossa “Cassa di Risparmio”. L’intervento complessivo riguarderà questi due corsi d’acqua ed una porzione di terreno destinata alla cassa di espansione posta fra i Comuni di Capannori e Lucca in prossimità della sponda sud dell’Ozzeri.
Per la realizzazione della cassa di espansione si prevede di abbassare la quota di terreno e di alzare gli argini e di ‘risagomare’ le sezioni del Rio Fossa Nuova e della Cassa di Rispamio.
Capannori, 30 Dicembre 2008

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