

I primi risultati di un’indagine svolta dall’Università di Pisa
Sette nuclei familiari su dieci non si sentono né ricchi né poveri, mentre cinque su dieci ritengono che le spese per la casa siano un onere pesante. I dati sono in linea con la media nazionale
Sei famiglie capannoresi su dieci negli ultimi mesi non sono riuscite a
risparmiare e credono che tra un anno saranno nelle stesse condizioni economiche,
mentre due su dieci ritengono che saranno più povere di adesso. Sono
i primi risultati, in linea con la media nazionale, che emergono da un’indagine
condotta dall’Università di Pisa e promossa dal Comune di Capannori
in collaborazione con la Provincia di Lucca nell’ambito del Piano Regolatore
Sociale, che servirà a gettare le basi per la realizzazione di uno
strumento volto a dare maggiori opportunità ai soggetti più deboli
e a garantire a tutti il diritto di cittadinanza.
Dalla ricerca emerge anche che tre quarti dei nuclei familiari (73,58%) non
si ritengono né poveri né ricchi, mentre poco più di
un decimo (13,21%) si giudica povero e che quasi due famiglie su cento (1,89%)
si credono molto povere. Rispetto all’anno precedente, quasi la metà degli
intervistati (45,28%) dichiara che la situazione economica della famiglia
sia rimasta praticamente uguale e quattro famiglie su dieci (38,68%) che
sia peggiorata. Alla domanda se la famiglia negli ultimi mesi è riuscita
a risparmiare, sei su dieci (63,21%) hanno risposto “no” e due
su dieci (23,58%) “sì poco”.
Riguardo al reddito degli ultimi 12 mesi, quasi la metà delle famiglie,
invece, ha dichiarato che è stato sufficiente e che si è potuta
permettere qualche giorno di ferie o l’acquisto di un’auto, due
famiglie su dieci hanno detto che è stato appena sufficiente e che
non permette di fare fronte alle eventuali emergenze e altre due famiglie
su dieci hanno risposto che è sufficiente, con un po’ di attenzione,
per fare una vita dignitosa.
Sei famiglie su dieci (62,26%) pensano che nei prossimi mesi si troveranno
nelle stesse condizioni economiche di adesso, due su dieci (19,81%) che saranno
un po’ più povere di adesso e tre su cento (2,83%) che saranno
molto più povere.
Oltre la metà delle famiglie intervistate, infine, pensa che le spese
per la casa come il riscaldamento, il gas e l’elettricità siano
per la sua famiglia un onere e quasi un terzo che siano sopportabili.
“Questa ricerca ci permetterà di capire la situazione del territorio – dichiara
il vice sindaco e assessore alle politiche sociali, Luca Menesini – in
modo che gli interventi sociali non restino slegati o confinati nella sfera
assistenziale. Volgiamo orientare, attraverso un ascolto delle esigenze dei
cittadini, l’offerta dei servizi sociali, pubblici e del privato sociale
e realizzare sul territorio una rete in grado di rispondere in maniera appropriata
alle esigenze della popolazione”.
La ricerca procederà nei prossimi mesi. I dati definitivi saranno
esposti in un incontro pubblico.
Capannori, 28 dicembre 2007