

Lo dice un documento approvato dalla Conferenza dei Sindaci
La Conferenza dei Sindaci nella seduta svoltasi ieri pomeriggio (mercoledì) all’auditorium del Polo Didattico e Formativo di S.Maria a Colle ha approvato a stragrande maggioranza (si è astenuto il Comune di Altopascio e ha votato contro il comune di Sillano), un documento sulla situazione sanitaria in Valle del Serchio e in particolare sul processo di riorganizzazione dei servizi sanitari.
Nel documento si evidenzia la necessità di aprire nell’immediato due percorsi paralleli e contestuali, uno che riguarda l’accreditamento dei due stabilimenti ospedalieri con la predisposizione di un piano di riorganizzazione che permetta di utilizzare i 13 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Toscana; l’altro per attivare il confronto per giungere alla realizzazione di un nuovo ospedale unico della Valle.
Soddisfazione per l’approvazione del documento viene espressa dal Presidente della Conferenza dei Sindaci, Giorgio Del Ghingaro, “Siamo riusciti -sostiene - a trovare una valida sintesi tra le varie esigenze e posizioni emerse sul tema della riorganizzazione dei servizi sanitari nella Valle del Serchio. Adesso inizia un importante percorso finalizzato a migliorare e a rendere più efficienti e rispondenti alle esigenze dei cittadini le strutture sanitarie nella Valle”.
“La discussione avviata in materia di politica sanitaria nella Valle del Serchio – si legge nel documento – ha fatto emergere che è a questo punto indispensabile dare risposte innovative in grado di trovare soluzioni appropriate nell’interesse dei cittadini”.
Per quanto riguarda il percorso dell’accreditamento si sottolinea che “è’ indispensabile arrivare in tempi certi a un progetto definitivo degli interventi da realizzare che permetta la sinergia e la complementarietà tra i plessi, la valorizzazione del personale sanitario, la messa in funzione di attrezzature moderne ed efficienti. Obiettivo prioritario è quello di garantire ai cittadini servizi efficienti e prestazioni in tempi di attesa accettabili. “L’accreditamento - si legge ancora nel documento – non può prescindere da una fase propedeutica di rivisitazione e implementazione condivise dell’ultimo progetto di riorganizzazione presentato dall’azienda USL 2 che appare lacunoso e non rispondente alle reali esigenze né dei cittadini e dei loro rappresentanti istituzionali, né degli operatori sanitari della Valle”.
Per quanto riguarda l’organizzazione dei due plessi in particolare si ritiene necessario predisporre la costituzione di un’area medica comprensiva del settore materno infantile da realizzare presso l’ospedale di Barga e di un’area chirurgica presso il presidio di Castelnuovo.
Per quanto riguarda il secondo percorso da attivare, “tale percorso – dice ancora il documento approvato dalla Conferenza dei Sindaci – dovrà prevedere tempi e modi di fattibilità condivisi e certi individuando i siti idonei, baricentrici rispetto alle esigenze territoriali. In questa fase si può procedere, di pari passo, alla predisposizione di un progetto di fattibilità che tenga conto delle istanze delle singole comunità territoriali e dei servizi infrastrutturali disponibili o di possibile realizzazione”.
Nella seconda parte della seduta è stato affrontato l’argomento del bilancio dell’Azienda USL 2 di Lucca, illustrato dal direttore amministrativo Daniela Donati.
Il bilancio aziendale evidenzia un valore complessivo della produzione di circa 383 milioni, di poco superiore a quello assegnato nel 2007.
Le voci di spesa più significative sono quelle relative al personale dipendente e quelle legate ai beni e servizi sanitari, tra i quali la voce più rilevante è la spesa farmaceutica convenzionata ed ospedaliera.
L’andamento della spesa farmaceutica nel 2007 sta rispettando gli obiettivi indicati dalla Regione Toscana, grazie all’impegno dei medici di medicina generale, dei medici ospedalieri e del servizio di Farmaceutica dell’Azienda USL 2. Questo, insieme alle azioni legate al piano di innovazione e sviluppo attuate in sul territorio e nei presidi ospedalieri, consentirà di chiudere l’esercizio 2007 nel rispetto degli obiettivi dati dalla Regione.
13 dicembre 2007