

Intervenendo all’incontro promosso da Legambiente-Capannori, Wwf e Italia Nostra sul tema “Il territorio oggi e domani” svoltosi ieri sera (giovedì) a Capannori, il sindaco Giorgio Del Ghingaro, presente insieme agli assessori all’urbanistica, Gabriele Bove, ai lavori pubblici, Claudio Ghilardi, all’ambiente, Alessio Ciacci, e a Dino Pera, presidente della commissione urbanistica , ha illustrato a grandi linee i contenuti del secondo rapporto relativo ai criteri in base ai quali l’amministrazione comunale sta elaborando, dopo quella normativa, la variante urbanistica cartografica, che l’amministrazione intende adottare all’inizio del 2008.
Criteri che tengono conto della tutela delle risorse naturali e di elevato valore ambientale, della protezione del territorio da eventuali rischi ambientali come quelli di natura sismica o idraulica, ma anche della tutela dei beni di valore artistico, storico e paesaggistico.
Un aspetto quest’ultimo molto importante, come ha evidenziato il sindaco Del Ghingaro alla luce delle significative emergenze storico-architettoniche del territorio, che l’amministrazione intende tutelare al massimo.
I criteri contenuti nel rapporto riguardano, inoltre, la tutela del sistema infrastrutturale, la fruibilità degli spazi urbani pubblici e naturalmente anche le nuove edificazioni. E’ proprio su questo tema che si è soffermato il primo cittadino spiegando che queste sono state previste secondo l’analisi del fabbisogno abitativo del territorio comunale, per un periodo di 5 anni, ovvero dalla fine del 2006 al 2011, in base alle proiezioni demografiche e alla composizione dei nuclei familiari che negli ultimi anni è soggetta a cambiamenti. La popolazione capannorese nei prossimi anni è destinata a crescere: le proiezioni parlano di circa 47 mila abitanti nel 2011, contro gli attuali 44.500. Quindi saranno costruite nuove abitazioni, ma molte di queste saranno recuperate attraverso ristrutturazioni e secondo il trend degli ultimi anni quest’ultime potrebbero essere molte. Negli ultimi tre anni infatti i recuperi sono stati ben 485 a fronte di 170 case di nuova costruzione. Il rapporto prende naturalmente in considerazione anche le attività produttive secondo le richieste pervenute dagli imprenditori locali. Il filo conduttore del rapporto come ha evidenziato Del Ghingaro è quello della sostenibilità ambientale e della qualità della vita dei cittadini.
Il sindaco ha infine annunciato che prima dell’adozione e dopo i normali passaggi istituzionali, il rapporto sarà illustrato nel corso di assemblee pubbliche che l’amministrazione promuoverà nelle varie zone del territorio per presentarlo ai cittadini ed ascoltare il loro parere.
Capannori, 7 dicembre 2007