La cerimonia si svolgerà giovedì venerdì 25 aprile alle ore 11.00
FESTA DELLA LIBERAZIONE: IL COMUNE INTITOLERA’ LA PIAZZETTA DI VIA PAOLINELLI A MARLIA A ENZO LANDUCCI, CADUTO NEL ’44 ALL’ETA’ DI 21 ANNI
Il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, il Comune
intitolerà a Enzo Landucci, caduto il 10 dicembre 1944 all’età di
21 anni a Molazzana, la piazzetta di via Liliano Paolinelli a Marlia, situata
di fronte alla banca.
L’intitolazione di strade, piazze e luoghi particolari del territorio
a cittadini e personaggi capannoresi di cui si ritiene importante mantenere
viva la memoria, rientra nel progetto ’Capannori Trentanni” promosso
dall’amministrazione comunale per celebrare i 30 anni dello
spostamento della sede del Comune da Lucca a Capannori.
Dopo l’intitolazione della piazza lungo via del Popolo a Capannori
a Don Cesare Stefani, dello stadio di Capannori a Matteo Bertuccelli, il
giovane di Lappato tragicamente scomparso lo scorso 22 gennaio, e della
piazzetta di Castelvecchio di Compito alla ‘Signorina Gina’,
la maestra Gina Marchetti, adesso il Comune di Capannori accoglie e condivide
la richiesta dei parenti di Landucci e giovedì prossimo, 63° anniversario
della Liberazione, alle ore 11.00 aprile intitolerà la piazzetta
di Marlia a Enzo Landucci. Alla cerimonia interverrà, tra gli altri,
il sindaco, Giorgio Del Ghingaro. Prevista la partecipazione della Banda
Spettacolo “La Campagnola’ di Marlia.
Nell’occasione sarà distribuita una piccola pubblicazione
stampata dal Comune e intitolata ‘Salutando Enzo. Esperienze di guerra
e di Resistenza di un ragazzo di Marlia” (1940-1944)” redatta sulla
base della testimonianza del nipote Mario Landucci e curata da Emmanuel Pesi.
Enzo Landucci perito durante la guerra di Liberazione,
era nato nel 1923 ed era il primogenito della sua famiglia. Enzo, nonostante
le poche disponibilità economiche, ebbe la fortuna di frequentare
l’Istituto Artigianelli e di ottenere il diploma di elettricista,
che gli permise di trovare un lavoro in una ditta di Porta Elisa a
Lucca. Nonostante a 16 anni si fosse iscritto alla Gioventù Italiana
del Littorio successivamente maturò un’avversione verso
il partito fascista.
Con l’entrata in guerra dell’Italia nel giugno 1940 non presentò domanda
per andare volontario nella milizia. Nel ’42 fu assegnato all’aeronautica nella
sede di Roma.
Capannori, 21 aprile 2008

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