In un mese aumento del 5%
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA SALE AL 65%
Il picco nelle frazioni centrali, a Lammari e a Marlia, dove si supera l’82%. RSU in calo del 30% rispetto a un anno fa Il sindaco: “Un risultato straordinario che ripaga la nostra politica ambientale”
Nuovo record per la raccolta differenziata nel Comune di Capannori, che
nel mese di marzo è salita al 65%. Un risultato che consolida il
primato nella Regione Toscana e che apre le porte al meeting internazionale
su “Rifiuti Zero” che si svolgerà a fine mese.
La quota di raccolta differenziata è cresciuta del 5% in 30 giorni
a testimonianza dell’efficacia del sistema di raccolta “porta
a porta” che nello scorso mese di febbraio ha raggiunto anche le
frazioni centrali del territorio comunale, Lunata, Capannori, S. Margherita,
Carraia, Colognora di Compito, Pieve S. Paolo, Toringo, Parezzana, Tassignano,
Paganico, e in parte di Massa Macinaia, interessando 4.820 famiglie per
complessivi 12.330 abitanti e 800 utenze non domestiche. Adesso sono serviti
da questo tipo di raccolta dei rifiuti 26.200 cittadini, più della
metà della popolazione del Comune, per un totale di 10.100 famiglie,
oltre a circa 1.700 utenze non domestiche.
Proprio nelle frazioni centrali la raccolta differenziata ha raggiunto,
sempre nel mese di marzo, l’82,61%. In questo modo viene eguagliata
la quota di Marlia e Lammari, che da oltre un anno sono un modello in tutto
il territorio. Sempre nei paesi interessati dal terzo lotto del “porta
a porta” la maggior quota dei rifiuti è stata quella relativa
all’organico (28,78%), seguita dai rifiuti solidi urbani (17,39%)
e multimateriale (15,94%).
Un altro dato da evidenziare è quello relativo alla produzione totale
di rifiuti solidi urbani che, rispetto a marzo del 2007, è scesa
del 31%. Questo porta alcuni benefici concreti, tra i quali una riduzione
dei costi di smaltimento da parte di Ascit. Il risparmio si traduce anche
in vantaggi per gli utenti. I residenti delle frazioni più virtuose,
Marlia e Lammari, hanno già ottenuto uno sconto sulla parte variabile
della TIA pari al 20%.
“Quello raggiunto nel mese di marzo è un risultato straordinario
che ripaga la nostra politica ambientale che ci ha permesso di raggiungere
il primato in Toscana – commenta il sindaco, Giorgio Del Ghingaro
-. Capannori oggi è un modello nella raccolta dei rifiuti. Lo dimostrano
le tante amministrazioni comunali che giungono da noi per avere informazioni.
Capannori è anche il primo comune d’Italia ad aver aderito
alla rete dei “Rifiuti Zero” e, proprio su questo tema i prossimi
26 e 27 aprile terremo un meeting internazionale”.
"Questo record nella raccolta differenziata – dichiara l'assessore
all'ambiente, Alessio Ciacci – è frutto dello straordinario
impegno quotidiano dei cittadini e degli operatori. Abbiamo raggiunto un
obiettivo straordinario, destinato ad aumentare ancora con le prossime
estensioni del "porta a porta" che già come amministrazione
abitammo messo in programma. Questi risultati testimoniano che le politiche
ambientali sono quelle su cui dobbiamo investire per costruire un futuro
sostenibile e dove è possibile costruire vantaggi per l'ambiente,
la cittadinanza e il lavoro."
L’appuntamento sul tema dei rifiuti a Capannori è per i prossimi
26 e 27 aprile, date in cui presso Villa Bruguier si svolgerà il
meeting internazionale “Rifiuti Zero a Capannori entro il 2020:
prospettive locali, nazionali e internazionali di una strategia che avvicina
al futuro” al quale interverrà in teleconferenza anche il
comico Beppe Grillo.
Capannori, 17 aprile 2008

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