Molte le coppie inglesi e scozzesi
CRESCONO I MATRIMONI IN VILLA
Quest’anno sono 10 le coppie che hanno deciso di pronunciare il “sì” in una storica dimora
Sono in crescita le coppie che hanno deciso di sposarsi in villa. Per
il momento sono 10 quelle che hanno deciso di pronunciare il “sì” in
una delle 8 storiche dimore del territorio. I futuri consorti provengono
soprattutto dall’Inghilterra e dalla Scozia ma non mancano nemmeno
gli italiani.
Da circa 3 anni l’amministrazione comunale ha dato l’avvio
alla possibilità di celebrare i matrimoni con rito civile non più solo
nel palazzo comunale ma anche in alcune ville storiche del capannorese.
Si tratta della fattoria Mansi Bernardini, della villa Orlando e della
Villa Mansi a Segromigno in Monte, della villa Lazzareschi e della villa
Bruguier a Camigliano, della villa Fanini a Gragnano, della villa Guinigi
a Matraia e della Casa Gialla a San Martino in Colle.
Il trend di queste celebrazioni è in crescita. Se nel 2007 sono
state 7 le coppie che hanno celebrato il matrimonio in villa, quest’anno,
per il momento, sono arrivate 10 prenotazioni soprattutto per il periodo
estivo. Sono gli inglesi e gli scozzesi i più attratti dalle atmosfere
delle ville storiche del territorio di Capannori, ma alcuni futuri marito
e moglie provengono anche dall’Italia.
Esiste anche un regolamento per questi matrimoni. Le coppie interessate
a convolare a nozze in una delle 8 ville capannoresi possono scegliere
una di queste e rivolgersi direttamente ai proprietari o referenti accordandosi
sul tipo di servizio, sul prezzo, e indicando data e ora in cui si ritiene
di celebrare il matrimonio. Successivamente è necessario recarsi
in Comune e rivolgersi all’ufficio di stato civile per concordare
in modo ufficiale e formale il luogo, la data e l’orario della cerimonia.
Sia per i residenti che per i non residenti sono necessarie le pubblicazioni
di matrimonio. I cittadini stranieri non residenti devono produrre anche
altri documenti: i cittadini austriaci, svizzeri, spagnoli e tedeschi un
certificato matrimoniale rilasciato dal proprio Comune di residenza. Gli
statunitensi e gli australiani devono consegnare una dichiarazione giurata
presso i loro Consolati in Italia successivamente legalizzata in Prefettura
e l’atto di notorietà eseguito presso il consolato italiano.
Tutti gli altri cittadini stranieri devono produrre una dichiarazione rilasciata
dall’autorità competente del proprio Paese da cui risulti
il nulla osta al matrimonio.
Il costo dell’utilizzo della villa è determinato dalla proprietà della
stessa. Il Comune propone comunque ai proprietari che il costo per la sola
cerimonia con la possibilità di fare foto sia all’interno
che all’esterno, per un periodo indicativo di due ore, possa essere
contenuto entro i 300 euro. La cerimonia non ha lo stesso costo per tutti.
Per coloro che sono nati o vivono a Capannori la tariffa varia da 100 euro
durante l’orario di servizio, a 300 euro fuori orario servizio in
giorni feriali, 400 euro nei giorni prefestivi e 500 nei giorni festivi.
I cittadini italiani e dell’Unione Europea che non risiedono a Capannori
dovranno sostenere un costo variabile da 200 a 600 euro sempre in base
al giorno prescelto (se festivo, prefestivo, feriale durante oppure fuori
l’orario di servizio). Per i cittadini italiani non residenti nell’Unione
Europea la tariffa varierà da 300 a 700 euro. Infine per i cittadini
stranieri non comunitari e non residenti a Capannori la tariffa comunale
per la celebrazione del matrimonio in villa varierà da 400 a 800
euro.
Per informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio stato
civile del Comune di Capannori, in Piazza A. Moro, tel 0583 428228 con
orario 8,45 – 13.30 dal lunedì al venerdì, 14.45 – 17.30
dal martedì al giovedì e il sabato dalle 8.45 alle 12.30.
Capannori, 07 aprile 2008

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