Sette, per adesso, i matrimoni in villa in programma nel 2007
CRESCE LA VOGLIA DI SPOSARSI IN VILLA. SONO SOPRATTUTTO GLI ITALIANI A VOLER PRONUNCIARE IL FATIDICO ‘SI’ NELLE DIMORE STORICHE
Sposarsi nella coreografia unica di una villa storica piace sempre di più. Cresce a Capannori il numero di coppie che decide di pronunciare il fatidico ‘sì’ in una delle sette ville storiche del territorio: Villa Guinigi a Matraia, Villa Orlando, fattoria Buonvisi Bernardini e villa Mansi a Segromigno in Monte, villa Bruguier e villa Lazzareschi a Camigliano, villa Fanini a Gragnano. Sono 7 per adesso i matrimoni in villa in programma nel 2007 soprattutto nella stagione estiva. Le coppie che hanno scelto una dimora storica per celebrare il proprio matrimonio, almeno per adesso, sono tutte italiane, a differenza del 2006, anno in cui sono state celebrate le nozze anche di alcune coppie straniere.
Le 7 coppie di futuri sposi sono in maggior parte capannoresi, eccetto una coppia residente a Massa ed una a Milano. Il numero di coloro che intendono coronare il loro sogno d’amore in una scenografia unica in alternativa al normale rito civile svolto in Municipio è destinato ad aumentare, alla luce delle numerose richieste di informazione che stanno pervenendo all’ufficio di stato civile del Comune.
Nel 2006 i matrimoni nelle ville capannoresi sono stati complessivamente 11, più del doppio rispetto al 2005 che ha visto celebrare 4 matrimoni in villa.
Il trend delle nozze in villa quindi può definirsi in continua crescita.
Breve Vademecum per i “Matrimoni in villa”
Cosa occorre: Le coppie interessate a convolare a nozze in una delle 7 ville capannoresi possono scegliere una di queste e rivolgersi direttamente ai proprietari o referenti accordandosi sul tipo di servizio, sul prezzo, e indicando data e ora in cui si ritiene di celebrare il matrimonio. Successivamente è necessario recarsi in Comune e rivolgersi all’ufficio di stato civile per concordare in modo ufficiale e formale il luogo, la data e l’orario della cerimonia.
Sia per i residenti che per i non residenti sono necessarie le pubblicazioni di matrimonio. I cittadini stranieri non residenti devono produrre anche altri documenti: i cittadini austriaci, svizzeri, spagnoli e tedeschi un certificato matrimoniale rilasciato dal proprio comune di residenza; gli statunitensi e gli australiani una dichiarazione giurata, presso i loro Consolati in Italia successivamente legalizzata in Prefettura e l’atto di notorietà eseguito presso il consolato italiano. Tutti gli altri cittadini stranieri una dichiarazione rilasciata dall’autorità competente del proprio paese da cui risulti il nulla osta al matrimonio.
Quanto si spende: il costo dell’utilizzo della villa è determinato dalla proprietà della stessa. Il Comune propone comunque ai proprietari, che il costo per la sola cerimonia con la possibilità di fare foto sia all’interno che all’esterno, per un periodo indicativo di due ore possa essere contenuta entro i 300 euro. Ma la cerimonia non ha lo stesso costo per tutti. Per coloro che sono nati o vivono a Capannori la tariffa varia da 100 euro durante l’orario di servizio, a 300 euro fuori orario servizio in giorni feriali, 400 euro nei giorni prefestivi e 500 nei giorni festivi. I cittadini italiani e dell’Unione Europea che non risiedono a Capannori dovranno sostenere un costo variabile da 200 a 600 euro sempre in base al giorno prescelto (se festivo, prefestivo, feriale durante oppure fuori l’orario di servizio). Per i cittadini italiani non residenti nell’Unione Europea la tariffa varierà da 300 a 700 euro; infine per i cittadini stranieri non comunitari e non residenti a Capannori la tariffa comunale per la celebrazione del matrimonio in villa varierà da 400 a 800 euro. Per informazioni è possibile rivolgersi allo stato civile del Comune di Capannori, in Piazza A. Moro, tel 0583-428228.
Capannori, 11 aprile 2007