Firmata un’ordinanza sindacale in seguito all’incendio sviluppatosi ieri
LAVARE ACCURATAMENTE VERDURA FRUTTA ED ORTAGGI PRODOTTI NEL RAGGIO DI 500 METRI DALL’INCENDIO DEL CALZATURIFICIO DI GRAGNANO
Il provvedimento è stato preso in via cautelare in attesa di ulteriori
accertamenti da parte dell’Asl e dell’Arpat
Coloro che hanno terreni posti nel raggio di 500 metri dal calzaturificio situato ai numeri civici 581 e 583 in via Pesciatina di Gragnano dove ieri (mercoledì 20 agosto) si è sviluppato un incendio, dovranno lavare accuratamente frutta, verdure ed ortaggi prodotti. E’ quanto stabilisce un’ordinanza sindacale firmata questa mattina (giovedì 21 agosto).
Queste misure precauzionali a tutela della difesa della salute dei cittadini sono state prese in attesa di ulteriori indicazioni e accertamenti che saranno eseguiti dal dipartimento Arpat di Lucca e dell’Azienda Usl 2 di Lucca .
“Il sindaco ordina con decorrenza immediata dalla data di emissione della presente – si legge nel testo del documento – a tutti i cittadini possessori ed utilizzatori di terreni, posti in un raggio di 500 metri dal capannone distrutto dall’incendio, nei quali si effettui la coltivazione di verdure, frutta ed ortaggi per uso domestico o per attività produttiva agricola, di consumare o commercializzare i prodotti agricoli previo accurato lavaggio con acqua degli stessi al fine di rimuovere le eventuali particelle di particolato o le polveri che possono essere state disperse dall’incendio”.
L’incendio avvenuto ieri ha dato luogo alla combustione delle strutture murarie, degli impianti, della copertura del capannone, presumibilmente costituito da materiale in fibro-cemento amianto (eternit) e delle materie depositate nel fabbricato produttivo causando la produzione di fumi, fuliggini e polveri che il vento ha finito per disperdere nell’ambiente circostante.
Capannori, 21 Agosto 2008

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