

“Credo che la sede deputata per discutere di proposte, problemi e anche criticità, sia solo ed esclusivamente il consiglio comunale, e astenersi per due volte dal parteciparvi è segno di poco rispetto per le istituzioni e per i cittadini”.
Inizia così la risposta ai gruppi di opposizione del presidente del consiglio comunale di Capannori, Giuseppe Fanucchi.
“Le prese di posizione radicali, aventiniane, non servono a nulla, e appaiono strumentali, soprattutto quando l’unica comunicazione giuntami dalle minoranze prima della seduta consiliare del 19 luglio che hanno disertato è giunta attraverso un SMS. Ma quello che mi ha lasciato sconcertato non è tanto la forma, peraltro davvero poca consona alla vita istituzionale, quanto il contenuto del messaggio, nel quale non si faceva minimamente cenno a questioni di merito, ma solo, se così si può dire di ‘metodo’, ma sarebbe meglio dire di orario. I gruppi di opposizione infatti mi hanno comunicato la decisione di non partecipare più a sedute consiliari convocate nelle ore pomeridiane, garantendo la loro presenza solo a quelle serali. Non mi pare che questo abbia niente a che fare con questioni di merito!
Infine, vorrei dire a chi siede sui banchi dell’opposizione, che io mi sento il presidente di tutti come credo di aver sempre dimostrato in questi tre anni, avendo grande rispetto del ruolo che mi è stato assegnato.
Capannori, 2 agosto 2007