

Sui problemi della viabilità è giunta l’ora di passare dalle parole ai fatti. E’ ormai scaduto il tempo a nostra disposizione, se non vogliamo che si inneschi una serie di provvedimenti localistici dei singoli Comuni, tesi a tutelare i propri territori e i cittadini che vi abitano, ma che inevitabilmente hanno una ripercussione negativa a catena sui territori limitrofi non dando soluzione ai problemi veri che tutte le persone si trovano ad affrontare nei loro spostamenti quotidiani.
L’amministrazione comunale di Capannori è quella più interessata ad avere un sistema di mobilità moderno ed efficiente, poiché il suo territorio è attraversato da tutti i principali assi viari di collegamento della Piana di Lucca, dalla via del Brennero, alla Sarzanese –Valdera, dalla via Pesciatina, alla via di Sottomonte, al viale Europa, fino alla via Romana, alla variante di Papao e a via della Madonnina, oltre ad essere attraversato dalle linee ferroviarie Lucca-Firenze e Lucca-Aulla. Per questo l’amministrazione Del Ghingaro si è sempre detta favorevole alla realizzazione di nuovi assi viari (nord-sud, est-ovest), ma con due imprescindibili indicazioni: che questi nuovi tracciati realizzino un’effettiva riduzione del traffico, in particolare quello pesante, sugli attuali tracciati viari in corrispondenza dei centri abitati e che i nuovi progetti siano discussi e condivisi con la popolazione interessata.
Ci siamo sempre dichiarati favorevoli a ricercare le soluzioni migliori insieme agli altri enti interessati e in particolare con il Comune di Lucca. Soluzioni che per i nuovi collegamenti hanno una previsione temporale di almeno 7-10 anni e per questo è necessario che parallelamente siano definiti e concordati interventi mirati e di più modesta rilevanza, che però possano contribuire più nell’immediato a migliorare la viabilità esistente.
Più complessivamente è necessario lavorare sull’intero sistema di mobilità nella Piana, che ha anche nello scalo merci del Frizzone, con i relativi tronchetti e sottopassi ferroviari, il suo punto nevralgico. I finanziamenti e i progetti ci sono e l’iter urbanistico dei comuni di Porcari e Capannori è concluso da mesi. E’ necessario che la Provincia dia il via libera a R.F.I. per aprire quanto prima i cantieri. Allo stesso tempo è indispensabile monitorare quotidianamente l’andamento dei lavori per la realizzazione del nuovo casello autostradale, perché vengano rispettati i tempi di ultimazione dell’opera, rendendo possibile a breve la riapertura del cavalcavia autostradale e la riattivazione dei collegamenti nord-sud e sud-nord, in quella località.
In questo contesto registriamo con piacere l’intervento del neosindaco di Porcari, che si interessa al miglioramento della viabilità di collegamento del nuovo casello autostradale al Frizzone, e anche di alcuni tratti di strada del nostro territorio, ma sottolineiamo che l’amministrazione comunale di Capannori, con il lavoro portato avanti dall’assessore Fenili, da anni si sta impegnando su questo fronte, avendo richiesto alla Provincia interventi di adeguamento su via del Rogio e via Domenico Chelini e avendo previsto nel suo bilancio risorse per la realizzazione di una rotatoria all’incrocio fra via del Rogio e via del Casalino. Il Comune ha inoltre proposto soluzioni tecniche per ridurre i tempi di chiusura del passaggio a livello di Santa Margherita su via della Madonnina e per la realizzazione di opere sostitutive al fine di eliminare i restanti passaggi a livello sul territorio comunale.
Per questo chiediamo che subito dopo la pausa estiva l’amministrazione provinciale convochi di nuovo il tavolo sulla viabilità per giungere a soluzioni concrete, in particolare per quanto riguarda l’adeguamento della viabilità di accesso al nuovo casello del Frizzone.
Ribadiamo, che di fronte alla mancanza di soluzioni concrete, condivise e praticabili il Comune di Capannori valuterà tutte le soluzioni possibili, anche le più drastiche, per ridurre il traffico pesante sulle proprie strade.
L’assessore alla mobilità
Claudio Ghilardi