

Si chiude con un avanzo di 254.059,58 euro il rendiconto dell’esercizio 2006, approvato lo scorso pomeriggio (lunedì 30 luglio) dal consiglio comunale all’unanimità (assenti tutti i consiglieri dell’opposizione).
Dal confronto del risultato di amministrazione considerato negli ultimi 4 anni (dal 2003 al 2006) si evidenzia il percorso di risanamento attuato dall’amministrazione, che, da risultanze nettamente negative (nel 2003 disavanzo di oltre 2milioni di euro), si chiude nel 2006 con un importante avanzo di amministrazione, segno questo di una inversione di tendenza e della buona salute del bilancio.
In particolare nel 2006 è stato raggiunto un risultato nettamente positivo nelle entrate correnti, e questo è dovuto principalmente ad una buona gestione dei tributi e ad una forte lotta all’evasione portata avanti con determinazione dall’amministrazione Del Ghingaro, mentre si registra un minor afflusso delle entrate extratributarie.
Sul fronte della spesa, da registrare l’alto livello degli investimenti operati nel 2006, pari a 8,432 milioni di euro, che sono andati a finanziare opere pubbliche e interventi di manutenzione straordinaria su tutto il territorio comunale.
Sempre in tema di finanze il consiglio si è espresso favorevolmente (voto unanime) anche in merito alla proposta di variazione di Bilancio, che ha riguardato sostanzialmente il titolo secondo relativo agli investimenti, con un adeguamento ed una modifica delle fonti di finanziamento delle singole opere pubbliche, in funzione delle priorità individuate dall’amministrazione.
Altre pratiche approvate dal consiglio comunale sono state la ricapitalizzazione dell’aeroporto di Tassignano; una modifica al regolamento del Forum dei giovani; due piani attuativi, uno per la costruzione di abitazioni e l’altro per la realizzazione di attività commerciali e direzionali, entrambi a Lammari; la sospensione dell’efficacia del regolamento di assegnazione delle somme relative ad opere di urbanizzazione secondaria e il Piano per l’installazione di stazioni radio base.
Vista l’assenza delle opposizioni è stata invece rimandata a settembre la discussione delle mozioni ed interpellanze.
Capannori, 1 agosto 2007