In chiusura della “Giornata dell’Acqua” a margine
di un programma già ricchissimo durante il quale, tra relazioni
e dibattito sul tema, avevamo assistito anche a due pregevoli
documentari, si e svolta la proiezione del Film “SETE”.
Il film, scritto, diretto e montato dal giovanissimo Simone Rabassini,ci
è parso bello, intenso e a tratti sorprendente. Il risultato
finale soffre molto poco per la limitata disponibilità
di mezzi tecnici a cui ha dovuto far fronte l’Autore durante
la lavorazione (a proposito, bravi anche gli attori) e questo,
ovviamente, è un altro merito da ascrivere al Rabassini.
Film pessimista, duro, che non lascia spazio a un lieto fine,
anzi, non lascia addirittura speranze, è stato definito
dall’Autore, al termine della proiezione, come un “horror”,
anche se non inseribile nel più classico schema di questo
genere. Trama e atmosfere create dal bravo Simone hanno saputo
trasmetterci, a onor del vero, più terrore e angoscia che
orrore. Il film, legato non solo dal titolo al tema della giornata,
è stato apprezzato e applaudito dai presenti. Avevamo già
visto altre cose di Simone, ma questa è un’opera
più omogenea, più matura. Della trama non diciamo
nulla, perchè ci auguriamo che il film possa essere riproposto
presto in altre occasioni. Un’ultima cosa, Simone Rabassini
ha appena 18 anni, non è cosa da poco.