Sabato scorso, 14 luglio, si è svolta a Capannori l'annunciata e attesa inaugurazione del monumento equestre dedicato a Garibaldi in occasione dei duecento anni dalla nascita dell'Eroe dei “Due Mondi”.
Centinaia di persone si sono strinte per l'occasione, nei pressi della rotatoria di via del Casalino, intorno alla statua dell'amato personaggio risorgimentale, opera del giovane scultore Capannorese Simone Gelli.. L'Amministrazione, che ha avuto il merito di aver voluto rendere questo importante omaggio a Garibaldi, aveva organizzato il tutto come una vera e propria festa popolare.
Abbiamo quindi assistito a tagli di nastro, interventi sentiti di alcuni relatori, Bande e Majorettes e perfino canti garibaldini, gelati tricolori offerti ai tanti bambini presenti e annullo filatelico per i collezionisti.
Due riflessioni che molti presenti hanno avuto modo di fare: Garibaldi, a ormai due secoli dalla sua nascita, è ancora profondamente amato dalla gente, è parte della nostra cultura e nell'immaginario collettivo, evoca, aldilà di ogni facile scivolamento retorico, sentimenti veri quali il senso di appartenenza ad un Popolo e l'amore per la libertà. Più o meno strumentalizzata, durante le varie fasi della storia del nostro Paese, la Sua figura ne è uscita comunque pulita, se ancora oggi siamo qui a festeggiarla con tanto affetto. Statistiche nazionali stilate nell'occasione di questa ricorrenza, decretano che il 50% degli Italiani giudica ancora Garibaldi la figura più importante del nostro Risorgimento e la più determinante per l'unità d'Italia e ancora che ben sei (6) nostri connazionali su dieci lo vorrebbero in vita oggi, reputandolo l'unico personaggio in grado rinsaldare il Paese.
Altra piacevole considerazione, o se vogliamo, una nota positiva, e' stata quella di vedere Capannori scendere in piazza, per una vera festa popolare, partecipe e divertita. Finalmente un quadretto di normalità, in un paese su cui, si e' sempre detto, non crescesse niente. Ormai anche questo luogo comune pare essere , finalmente, superato.
Il nostro Comune è stato l'unico a “scoprire” un monumento dedicato a Garibaldi in questo anniversario ( almeno così ci risulta) e l'originale opera in cemento bianco del Gelli, è stata totalmente realizzata con fondi provenienti da sponsorizzazioni
Pubblichiamo a seguire un ampio reportage fotografico sull'avvenimento.