Gli scavi effettuati a Capannori dal 2005 ad oggi hanno permesso di delineare il paesaggio di Capannori nelle età etrusca e romana. Un paesaggio ricostruito nei dettagli, dai fiumi, alle strade, ai campi, grazie anche ai rilevamenti aerei e ai ritrovamenti. Si è capita anche la natura degli insediamenti e si è risolto il “giallo” del villaggio venuto alla luce negli scavi di via Martiri Lunatesi.
E’ quanto emerso nel corso del convegno “La terra dell’Auser”, organizzato dal Comune di Capannori in collaborazione con la Provincia di Lucca, il Comune di Porcari, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e il Gruppo Archeologico Capannorese, che si è svolto oggi (sabato 22) nella sala consiliare del Comune di Capannori. Presenti molti appassionati di archeologia ma anche curiosi e interessati all’argomento.
Dopo il saluto delle autorità, Luciana Baroni, assessore alla cultura del Comune di Capannori, Stefano Baccelli, presidente della Provincia e Alberto Baccini, sindaco del Comune di Porcari, sono intervenuti Paolo Mencacci, Giulio Ciampoltrini, Marcello Cosci, Consuelo Spataro, Alessandro Giannoni, Michelangelo Zecchini e Charles Ewell.
Convegno Archeologia - La Terra dell'Avser (parte1)