
La cerimonia si è svolta in una gremita sala del consiglio
Presente anche l’ex ministro dell’Interno Rognoni. Del Ghingaro: “Una giornata molto importante nel segno della riscoperta della nostra memoria”
“La giornata di oggi è un momento molto importante nel segno della riscoperta della nostra memoria, che rende più forte il senso di appartenenza alla comunità capannorese, che è cresciuta e che si è sviluppata negli ultimi trenta anni”. E’ questo uno dei passi più salienti dell’intervento del sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, durante la festa finale di Capannori Trentanni, che si è svolta sabato 8 novembre in una gremita sala del consiglio comunale. Un festeggiamento che si è svolto in onore del trentennale dell’inaugurazione della sede comunale, che fino a 30 anni fa si trovava in piazza del Suffragio a Lucca.
A prendere la parola, oltre al sindaco Del Ghingaro sono stati il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, l’assessore regionale Eugenio Baronti, Piero Brocchini, vice sindaco nel 1978, Gloria Betti, rappresentante dei dipendenti, Luciano Luciani, coordinatore del progetto Capannori Trentanni, l’Arcivescovo di Lucca, monsignor Italo Castellani e l’ex ministro dell’Interno, Virginio Rognoni, che inaugurò la sede comunale nel 1978. Tra il pubblico erano presenti anche alcuni membri del comitato d’onore di Capannori Trentanni, l’ex senatore Arturo Pacini, l’onorevole Raffaella Mariani, l’assessore regionale Giuseppe Bertolucci, il sindaco di Lucca, Mauro Favilla, il questore di Lucca, Maurizio Manzo, rappresentanti dei Carabinieri e della Guardia di finanza, nonché ex sindaci, amministratori presenti e degli anni passati, rappresentanti delle associazioni e numerosi cittadini.